Quasi tutte le regioni a partire dal 1995 si stanno adeguando alle nuove richieste di conoscenza del territorio proponendo la costituzione di un Sistema Informativo Territoriale
- «Il Sistema Informativo Territoriale (SIT) costituisce il riferimento conoscitivo fondamentale nella definizione degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica e di programmazione economica-territoriale (...)» Basilicata L.R. 23/1999
- «La Regione, le Province, i Comuni concorrono alla formazione ed alla gestione integrata del sistema informativo geografico regionale, che costituisce il riferimento conoscitivo fondamentale per l'elaborazione e la valutazione degli strumenti della pianificazione(...)» Toscana L.R. 1/2005
- «Le basi informative che costituiscono il quadro conoscitivo sono parte del sistema informativo comunale, provinciale, regionale e dei soggetti pubblici e privati(...).che svolgono funzioni di raccolta, elaborazione e aggiornamento di dati conoscitivi e di informazioni relativi al territorio e all'ambiente(…)» Veneto L.R. 11/2004
La Regione Toscana già con la L.R. 5 del 1995 “NORME PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO” sottolinea il ruolo strategico dei sistemi informativi territoriali e precisamente all’art. 4 dichiara:
- Il S.I.T. costituisce il riferimento conoscitivo fondamentale per la definizione degli atti di governo del territorio e per la verifica dei loro effetti.
- Il S.I.T. è accessibile a tutti i cittadini e vi possono confluire, previa certificazione nei modi previsti, informazioni provenienti da enti pubblici e dalla comunità scientifica.
Il recente Regolamento approvato dalla Giunta Regionale il 9 febbraio 2007, in attuazione degli art. 28 e 29 della L.R. 1/2005 sul Governo del Territorio, definisce regole e procedure per la Base Informativa Geografica e per l’Infrastruttura Geografica.
Il Regolamento attraverso nove articoli esplicita modalità di realizzazione e gestione della base informativa geografica regionale, con specifiche tecniche, standard informativi minimi e regole comuni per la produzione e diffusione dell’informazione geografica.
Regione, Province, Comuni, Agenzie Regionali, Irpet e Consorzio Lamma, insieme con altri enti pubblici anche del mondo della ricerca, sono i produttori della base informativa geografica regionale costituita dagli Archivi dei Dati Territoriali previsti dalla 1/2005.
Adeguate strutture operative denominate “centri GIS” riferiti ai rispettivi enti saranno i gestori degli Archivi, in linea con gli indirizzi formulati dall’Unione Europea nell’ambito dell’iniziativa INSPIRE.